giovedì 17 aprile 2008

Grazie!

Carissimi amici,

Sì proprio amici, perché ho avuto la grande opportunità di conoscere persone meravigliose che hanno avuto la sensibilità, la voglia, il coraggio e la passione di mettere la propria faccia e le proprie idee a disposizione della Lista Civica Per Imola.
Abbiamo creato insieme questa lista e insieme abbiamo superato tutte le difficoltà della campagna elettorale. Ho sempre affermato che non sono un freddo esecutore, infatti, in tutte le cose che faccio ci metto il cuore e con voi è stato emozionante e fantastico.
Preparare il programma, la lista, raccogliere le firme, presentare le candidature, predisporre i volantini e il giornalino, il sito internet, registrare gli spot radiofonici e televisivi, tenere le conferenze stampa, i banchetti, organizzare la festa, confrontarsi coi rappresentanti di lista, ecc.; mai momenti di competizione e nervosismo, ma una squadra unita e generosa. Una vera Lista Civica. La vita ci regala momenti bellissimi e per me questo è stato unico e indimenticabile.
Nel mese di febbraio tutti ci davano per spacciati, invece abbiamo presentato la lista e con determinazione abbiamo raggiunto un buon risultato. Non è facile, raccogliere il 5,9% nella situazione di particolare difficoltà in cui versa il nostro Paese e con la contemporaneità delle elezioni politiche e quelle amministrative comunali. Le elezioni politiche sono state un terremoto, con una forte bipolarizzazione del voto, su due grossi partiti; noi liberi cittadini con una grande passione civile ci siamo battuti da leoni e siamo stati premiati con 2633 voti di consenso. L’unico mio grande dispiacere è il mancato ingresso in consiglio comunale di un nostro secondo eletto, infatti, per una manciata di voti non ci siamo riusciti. La nostra lista composta di 22 persone ha avuto un forte consenso di preferenze: 853 voti. Non è per me un dovere ma una gioia poter ringraziare pubblicamente i candidati della Lista Civica Per Imola. Grazie a Maria Grazia, Matteo, Beppe, Patrizia, Carla, Ellero, Antonio, Bettina, Lucia, Roberto, Lorenzo, Roberta, Gianfranco, Emanuele, Daniele, Stefano, Giacomo, Maria Alessandra, Massimo, Aldina, Maurizio, Olivio, Pier Franco, tutti gli amici e le tante donne che hanno collaborato con me. Posso garantire alla città che con il vostro aiuto porteremo avanti le nostre proposte programmatiche e attraverso la nostra coerenza troveremo il consenso politico in consiglio comunale per farle approvare. Siamo persone stimate, aperte al dialogo e generose. Il nostro unico interesse è il bene della città e dei suoi cittadini.

Con affetto e sincera amicizia.

Giuseppe Palazzolo

mercoledì 2 aprile 2008

Ridiamoci su bis

Ridiamoci su...

Rassegna stampa - Il Domani dell'1 aprile 2008

Confronto a quattro dai Cappuccini
VERSO IL VOTO. Manca, Gini, Pezzi e Palazzolo hanno incontrato la platea cattolica


Inflessibili. Nella difesa dei valori cattolici e nei tempi, tre minuti a testa per candidato con clessidra e campanellina a riprendere i ritardatari. È stata la serata con i quattro candidati a sindaco organizzata dal "Messaggero Cappuccino" davanti a oltre 200 persone nel glorioso cinema. Qualcuno si era portato dietro la claque, comunque si può dire che Daniele Manca, candidato del centrosinistra unito giocava "fuori casa" con ben pochi sostenitori, tutti ex Margherita. Tuttavia il "favorito" non se l'è cavata male, non ha risposto alle provocazioni anche perché Adriano Gini, per Pdl e Lega Nord ha faticato a sottrarsi al suo passato nelle file del laico Psi, mentre Antonio Pezzi dell'Unione di centrodestra che sostiene una lista con il nome del candidato è partito a razzo e poi è rimasto senza benzina. Il più duro e incisivo nell'attaccare il centrosinistra che da sempre governa, è stato Giuseppe Palazzolo di "Per Imola" che proviene anche lui dai Democratici per Prodi. Insomma, su quattro aspiranti sindaco non c'era nessuno della vecchia Dc che solamente Manca ha ricordato «come un grande partito laico che sapeva interpretare i valori cattolici». Per il resto le schermaglie sono state soprattutto sulla sanità e sulla partecipazione. Pezzi ha accusato «il partito che ha sempre governato Imola e che oggi candida un primario in Radiologia che fa gran uso della libera professione di aver creato liste d'attesa lunghissime per i poveri e liste velocissime per i ricchi. Come si fa così a dichiararsi di sinistra? La prima cosa che farei sarebbe cacciare i direttori generali». E Gini ha rincarato: «Come è possibile che a Imola si debbano attendere oltre 500 giorni per una mammografia? È davvero vergognoso». Manca ha replicato che «a Imola e in tutta l'Emilia-Romagna il diritto alla salute è universale. Ci sono regioni, come la Lombardia governata dal centrodestra, dove visite ed esami sono molto più costosi. Comunque anche nella nostra città bisogna migliorare i tempi con una maggior appropriatezza delle prestazioni». Ed ecco l'affondo di Palazzolo sullo sviluppo sostenibile: «Come può il centrosinistra parlare di sviluppo sostenibile quando sta realizzando una strada, la Bretella, di 2,5 km del costo di 25 milioni di euro, circa 2500 euro ogni 20 cm? Questi soldi potrebbero andare alle famiglie numerose e più povere per diminuire le rette come ho proposto più volte. La verità è che i partiti, nei fatti, non esistono più e che andiamo a elezioni anticipate a Imola solo perché un gruppo di 5-6 persone ha deciso che Marchignoli doveva andare a Roma a guadagnare circa 15mila euro al mese. Sarebbe questa la partecipazione?». In chiusura tutti i 4 candidati si sono impegnati a promuovere maggiormente la partecipazione vera dei cittadini alle scelte della città e a dare un rendiconto della loro attività ogni sei mesi

domenica 30 marzo 2008

Rassegna stampa - 30 marzo 2008

Resto del Carlino

Un corso gratuito di autodifesa, uno sportello per aiutare chi vuole reinserirsi nel mondo del lavoro, una banca dati di baby sitter disponibili a prezzi accessibili e un servizio di assistenza telefonica che garantisca l’anonimato: queste le proposte delle candidate nella lista civica Per Imola per migliorare la vita delle donne.
I servizi per chi vive situazioni drammatiche, come la violenza domestica ci sono già - dice Carla Casazza - «noi abbiamo pensato a iniziative che invece possano essere d’aiuto a risolvere i piccoli e grandi problemi che si trovano ad affrontare quotidianamente le donne normali».
Per il gruppo rosa della lista Per Imola anche le piccole difficoltà, se trascurate, possono trasfomarsi in situazioni di disagio.
Per Roberta Marchi, è necessario attivare una linea telefonica che garantisca l’anonimato e dia risposte qualificate: «A volte le donne si trovano ad affrontare sottili e ripetute violenze psicologiche contro cui fanno fatica a difendersi, succede anche all’interno delle famiglie ed è difficile trovare qualcuno esterno che possa dare un consiglio serio. Per questo pensiamo a una linea a cui risponderanno psicologi, avvocati, medici».
Il candidato sindaco Giuseppe Palazzolo sottolinea che le proposte sono il risultato anche delle richieste delle persone incontrate durante i banchetti allestiti per la campagna elettorale: «Ho conosciuto due donne che lavorano rispettivamente per il Comune e all’interno del servizio sanitario che si trovano ad affrontare una situazione di mobbing. Putroppo questo è un problema trascurato e la linea telefonica potrebbe essere un aiuto concreto».
Altro tema caldo il lavoro: così è nata l’idea di uno sportello che aiuti le donne non solo a trovare lavoro, ma anche a reinserirsi dopo eventuali periodi di inattività.
Le candidate assicurano: «Non si tratta di vuote proposte elettorali, porteremo avanti comunque i nostri progetti. Certamente, se entreremo in consiglio, il cammino sarà più veloce».
Laura Dall’Olio

Il Domani

Palazzolo in “rosa”

Le donne “Per Imola”


“Per un’Imola” che sia sempre più a misura di donna. Sì, perché anche in città, specialmente le signore e le signorine, cominciano ad aver paura a percorrere certe zone e a mettere l’auto nel garage quando si rientra tardi. Senza contare i casi di mobbing «tanto che ai banchetti di stamattina (ieri, ndr) - ha sottolineato Giuseppe Palazzolo - due donne mi hanno fermato per conf idarmi di essere sottop o s t e a pressioni e rimproveri da parte dei loro superiori una in Comune e l’altra a ll’Ausl». Così le donne che fann o p a r t e delle lista civica che s o s t i e n e G i u s e p p e Palazzolo come candidato a sindaco, si sono riunite e hanno messo in campo una serie di proposte. Per quanto riguarda più precisamente la sicurezza, Bettina Gandini ha sostenuto l’idea «che il Comune, con un costo minimo, potrebbe promuovere dei corsi di difesa gratuiti per tutte le donne che ne sentano il bisogno. Sto parlando soprattutto della sicurezza che dovrebbe sorgere all’interno di noi stesse aumentando l’autostima e l’autocoscienza con l’aiuto di uno psicologo e anche, perché no, di qualche nozione di arti marziali». L’altro argomento cruciale individuato dalle donne di Per Imola è l’esigenza, come hanno spiegato Carla Casazza e Roberta Marri «per donne cosiddette “normali” di avere a disposizione, fornita dall’amministrazione comunale una struttura di sostegno, uno sportello al quale potersi rivolgere come supporto per avere una mano a risolvere i problemi quotidiani. Stiamo parlando di donne vittime del mobbing o che sono rimaste sole con figli e non hanno una rete parentale (gli ormai indispensabili nonni, ndr) alla quale rivolgersi. Spesso c’è solo bisogno di sfogarsi, e non è poco, con una persona professionalmente preparata che sia pronta ad ascoltarti e, magari, a darti qualche consiglio». «Chiediamo pure un servizio telefonico - ha agg i u n t o l a Marri - per donne che vogliono rimanere anonime e non possono parlare delle loro difficoltà in famiglia perché magari nascono proprio in q u e l l ‘ a mbiente». Infine Patrizia Camino ha insistito per far nascere «una banca dati per baby-sitter a prezzi politici, una sorta di albo al quale possono accedere solo operatrici affidabili che si propongono a prezzi onesti. Il nostro centro al femminile vuole essere pure un luogo di incontro organizzando iniziative alle quali possono partecipare grazie a un servizio di baby sitting che ci permetta di partecipare e organizzare conferenze, iniziative e appuntamenti culturali». La conclusione è stata del candidato sindaco. «Oggi abbiamo presentato proposte importanti per la sicurezza delle donne, dei figli e quindi delle famiglia - ha scandito Palazzolo -. Si tratta di cose che il Comune potrebbe mettere a disposizione spendendo poco. Le porteremo avanti in ogni caso, in consiglio comunale e fuori perché questo gruppo, molto unito, continuerà la sua attività anche dopo le elezioni».


Corriere di Romagna

«Un punto di ascolto per aiutare le donne nei problemi quotidiani»

Politica. La proposta della lista civica Per Imola

IMOLA. Bravi per l’emergenza. Scarsi invece per affrontare i problemi della quotidianità. Si parla di donne, delle loro necessità, come madri, come lavoratrici, anche solo come ragazze o studentesse. A fare il punto è la quota rosa della lista civica Per Imola che presenta il suo programma speciale. Il perno è un punto di ascolto, con tanto di professionisti per assistenza psicologica e legale, e servizio telefonico per garantire l’anonimato. «E’ la nostra proposta. Un servizio sul quale punteremo in maniera decisa, a prescindere dal risultato elettorale». A insistere è il candidato a sindaco, Giuseppe Palazzolo. I sondaggi sono noti ma, assicura l’anima della lista civica, l’i mpegno sarà uguale «da parte di chiunque di noi entri in consiglio comunale». Il problema. «Se si esclude l’ottimo lavoro svolto dalle associazioni che si occupano di donne maltrattate, vittime di abusi o emarginate, e il supporto rivolto alle immigrate - ragiona Carla Casazza - candidata al consiglio comunale -, nella nostra città non esistono strutture di sostegno efficaci alle donne comuni, quelle che vivono situazioni estreme ma si devono comunque scontrare con i piccoli e grandi problemi della quotidianità, i piccoli e grandi disagi che rientrano nella normalità». La proposta. Così ecco il punto di ascolto. Uno sportello che, secondo i piani, dovrebbe contare sull’apporto di professionisti: psicologi, medici, avvocati, fiscalisti, pedagogisti, tanto per citarne qualcuno. Obiettivo: aiutare donne vittime di mobbing, dare una mano a chi si trova improvvisamente la famiglia sulle spalle, a chi cerca di inserirsi, magari non più giovanissima, nel mondo del lavoro dopo un licenziamento o una pausa per la maternità, ma anche fornire una banca dati di baby sitter a prezzi contenuti. «Le donne hanno bisogno di poter accedere a un servizio del genere - ragiona Patrizia Camino - per non doversi precludere una vita sociale o anche per affrontare con meno disagi la vita professionale. Molte sono immigrate e manca quindi il classico supporto dei parenti» Certo, un aspetto fondamentale è riservato alla violenza, ai soprusi. Per questo Per Imola chiede l’istituzione di un servizio di ascolto telefonico, completamente anonimo. «Spesso - spiega Roberta Marri - le donne hanno bisogno di confrontarsi con qualcuno che sia esterno all’ambito familiare, proprio perché le violenze, anche sottili, ma ripetute, avvengono all’interno delle mura domestiche. Serve qualcuno che le consigli, anche per valutare il problema e capire se c’è un pericolo oggettivo». L’autodifesa. Tra le iniziative che le candidate di Per Imola si impegnano a promuovere un posto di rilievo è occupato da un corso di autodifesa. «Il tema della sicurezza è al centro di tutte le campagne elettorali - commenta Bettina Gandini -. Noi vogliamo dare però un contributo concreto. Le donne non devono aver paura di girare, se capita, da sole di sera. Bisogna essere liberi di passeggiare per le strade della città e non limitare i propri movimenti. Quindi pensiamo a sedute di autostima tenute da psicologi perché la paura prima di tutto si sconfigge partendo dall’i nterno. Poi si potrà procedere magari anche con lezioni di arti marziali».

giovedì 20 marzo 2008

Programma in pillole - Sociale

Il Comune dovrà avere la capacità di interpretare e cogliere la domanda e i nuovi bisogni della popolazione e di esercitare una forte azione di governo e di innovazione.
Le persone socialmente più deboli, come gli anziani, i giovani soli, le donne sole con minori a carico, le famiglie numerose o quelle che comprendono soggetti in difficoltà, di solito, non possono contare su un “adeguato” sistema di risposte pubbliche: quando non si mettono in campo risorse sufficienti e un piano di prevenzione adeguato, la caduta in situazioni di impoverimento è davvero inevitabile.
In una città come Imola, nonostante si produca una buona ricchezza, complessivamente i poveri aumentano. Il nostro compito sarà di promuovere e sostenere azioni tese a rendere la famiglia protagonista nelle scelte e non solo responsabile nella gestione del disagio dei propri componenti deboli.

DISGREGAZIONI FAMILIARI

Agiremo in modo tempestivo sul problema abitativo, proponendo appartamenti dedicati, in modo da fornire un luogo “protetto”, permettendo nello stesso tempo la convivenza con altre donne, sviluppando così situazioni di auto-aiuto e dando la possibilità di sostentamento con servizi per gli anziani.

MALATI PSICHIATRICI

Occorre rompere l’isolamento che circonda questi pazienti e seguirli in modo regolare ed assiduo.
La nostra proposta per un programma di riabilitazione e di reinserimento nella società, parte dall’utilizzo di studenti di psicologia, laureandi o neo laureati meglio se specializzati in un corso di psicologia - psichiatria da svolgersi ad Imola da inserire nel complesso dell’Osservanza.

EXTRACOMUNITARI

Bisogna favorire i processi di integrazione sociale, culturale ed economica tra gli immigrati e la comunità locale.
Per far ciò, è indispensabile avere una conoscenza adeguata del fenomeno e della loro condizione. Riteniamo importante istituire corsi e attività culturali che favoriscano l’apprendimento e l’aggiornamento della lingua italiana, rilasciando un attestato di frequenza che potrà essere determinante per l’inserimento nel mondo del lavoro.
Integrazione significa anche osservanza delle regole e delle leggi, pertanto ci impegneremo attivamente in collaborazione con gli organi di polizia affinché sia garantito il rispetto.

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

Le associazioni di volontariato sono segno di civiltà, libertà, democrazia e soprattutto di altruismo e non possono essere “prede” preferite dei partiti. L’autonomia è un valore irrinunciabile.
Bisogna cambiare registro e analizzare seriamente lo stato di difficoltà delle associazioni di volontariato del nostro territorio smettendo di considerarle come “tappabuchi” delle iniziative dell’Ente Locale.

Programma in pillole - Sanità

UN’AUSL PIÙ APERTA

Bisogna rimettere in discussione l’aziendalizzazione per gli aspetti negativi e degenerativi che essa ha prodotto in termini di burocratizzazione, di efficientismo basato su una concezione economicistica, dimenticandosi della peculiarità del settore: la salute dei cittadini.

SERVIZI AMBULATORIALI E LISTE D’ATTESA

In un rapporto di collaborazione paritario tra Azienda Sanitaria e Comuni, è necessario individuare i bisogni sanitari della nostra collettività, di stabilirne le priorità e su queste basi orientare le scelte.
Le liste di attesa nella nostra città sono troppo lunghe e i cittadini sono obbligati ad intervenire di tasca propria rivolgendosi a strutture private.
Basta con questa vergogna.
Daremo al Direttore Generale dell’AUSL sei mesi per invertire la situazione.

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE

Non è pensabile circoscrivere il disavanzo aziendale, essenzialmente attraverso un continuo e pesante contenimento della pianta organica.
Diremo al Direttore Generale di avviare un vero e credibile processo di riorganizzazione aziendale, attraverso la razionalizzazione, la qualificazione e valorizzazione del personale.
Dovrà essere rivisto il modo con cui vengono distribuiti i premi: grosse fette ai massimi dirigenti e briciole per chi lavora sul campo.

EDUCAZIONE DEL CITTADINO

E’ importante educare il cittadino ad un uso corretto dei servizi ma il messaggio educativo potrà passare solo se poi saremo in grado di dare una risposta pronta ed efficace ai veri bisogni, recuperando così la fiducia nel nostro sistema pubblico che, vogliamo sottolinearlo, sta veramente a cuore alla nostra lista civica.

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martedì 18 marzo 2008

lunedì 17 marzo 2008

Banda Larga, contenuti stretti

La proposta sul WI-FI gratuito lanciata da Per Imola non è il semplice inseguimento della moda del momento, ma il primo passo verso una politica trasparente e moderna.Infatti l'accesso universale al servizio di Internet senza fili non serve a nulla se poi la Pubblica Amministrazione non fornisce le informazioni utili al cittadino o quelle necessarie a verificare il buon andamento del Governo (compreso quello locale).A differenza di molti altri enti pubblici italiani, il Comune di Imola non pubblica sul sito web l'archivio delle delibere di Giunta e di Consiglio Comunale che sono gli atti che toccano tutti gli aspetti della città, l'urbanistica, la sanità, l'economia, la scuole, ecc.Anni fa si lesse di una fantomatica trasmissione in diretta delle sedute del consiglio. Sarebbe utile ma è sicuramente più comodo sfogliare o ricercare un archivio di delibere ordinate per nome, argomento, data.Oppure il RAB, l'organismo tanto voluto dal Comune, che ancora oggi in barba al suo stesso regolamento non pubblica da nessuna parte i verbali delle riunioni, anzi! Adesso che il comune è commissariato la sezione Forum (e RAB) non esiste nemmeno più!Per Imola si impegnerà ad attivare al più presto e con i minori costi possibili questi ed altri strumenti di partecipazione via web.

Programma in pillole - Una città più sicura

Occorre migliorare il coordinamento delle forze dell’ordine, nel rispetto dei reciproci ruoli. In città aumentano i furti e i cittadini si sentono insicuri.
In accordo con la Prefettura di Bologna, stipuleremo un patto “Imola Sicura” affinché si arrivi al più presto ad un incremento dell’organico di polizia e ad adeguati finanziamenti.

POLIZIA MUNICIPALE
Bisogna riorganizzare il Corpo di Polizia Municipale, attraverso una diversa assegnazione di compiti, una razionalizzazione delle risorse ed un concreto programma di formazione mirata.
Garantiremo più presenza sulle strade e meno negli uffici.

SEMAFORI INTELLIGENTI
Sia le multe che gli strumenti di controllo dovrebbero avere soprattutto una finalità legata alla sicurezza stradale e di aiuto a contenere gli incidenti sulle nostre strade. In realtà, all’aumento delle multe non corrisponde una diminuzione sensibile degli incidenti.
Bloccheremo il completamento del progetto “Rosso ti vede” che sta tartassando i cittadini imolesi per una cifra complessiva annuale di circa 3 milioni di euro.
In alternativa installeremo i semafori “intelligenti” - già presenti in diverse città - che si autoregoleranno sull’intensità del traffico.

VIGILE DI QUARTIERE
Il ruolo del corpo di Polizia Municipale è fondamentale, ma deve organizzarsi in modo da essere presente ed attiva in ogni parte della città.

PREVENZIONE PRESSO LE SCUOLE E PARCHI
Rafforzeremo le azioni di vigilanza presso i parchi e gli istituti scolastici negli orari di ingresso e di uscita degli alunni con la collaborazione di cittadini anziani volontari.

venerdì 14 marzo 2008

Rassegna stampa - Il domani del 14 marzo
























Per Imola. Il Candidato Palazzolo inizia la corsa

Sarà una campagna elettorale di strada durante la quale i candidati consumeranno le suole delle scarpe. Banchetti al Sabato in centro storico e volantinaggi in diverse zone della città pure in giornate feriali. Senza rinunciare, anzi auspicando un confronto con glia altri candidati a sindaco, come chiesto dal promotore della lista civica “Per Imola”Giuseppe Palazzolo. “La parola d’ordine della nostra campagna Elettorale è più democrazia e più partecipazione vera dei cittadini alle decisioni sulla città” – sottolinea Palazzolo. Quindi sarebbe del tutto naturale una sfida con gli altri candidati che possa mettere in rilievo le differenze nei programmi. Il nostro è già disponibile sul sito www.perimola.it. Finora ai banchetti abbiamo visto molta gente preoccupata dagli effetti negativi per la salute che potrebbe portare la nuova centrale Hera per energia elettrica e teleriscaldamento.
“Inoltre – continua il candidato sindaco della lista civica – a nostro avviso il Comune deve essere amico e non avversario dei cittadini vessandoli a volte con multe incomprensibili, quelle del “Rosso Stop” o di Area Blu che non hanno diminuito gli incidenti. La nuova amministrazione comunale dovrebbe farsi garante con le banche per i mutui contratti dai cittadini che vogliono comprare la prima casa e ricontrattarli a tassi d’interessi minori. Insomma non dovrebbero essere i cittadini a rivolgersi al sindaco quasi come sudditi, ma il sindaco ad andare da loro per parlare dei problemi che hanno e cercarli di risolverli. Così ho fatto incontrando un gruppo di giovani che chiedono la realizzazione di un skateboard a Imola. Ne è nata una collaborazione importante con i giovani che si sono mostrati interessati a capire cos’è una lista civica e che ora sono presenti alle nostre riunioni. Hanno pure messo il nostro simbolo nel loro blog: veleno-youngster.splinder.com.. Quali saranno i temi caldi? “La casa, la sanità per ridurre nel breve periodo i lunghi tempi di attesa per visite ed esami, infine lo sport. Domenica 16 andremo a Faenza al palaCattani per distribuire i volantini che chiedono la realizzazione di un nuovo palasport a Imola. Inoltre vogliamo un’accelerazione di una nuova piscina in zona Ortignola”. In chiusura di campagna elettorale ci sarà una manifestazione in piazza Gramsci con gruppi musicali e la presenza di tutti i candidati. “La nostra campagna elettorale vuole essere anche all’insegna del divertimento – chiude il candidato a sindaco di Per Imola – per far capire che la politica può essere interessante e coinvolgente e non sempre fatta di convegni o comizi spesso piuttosto noiosi”

Massimo Mongardi

giovedì 13 marzo 2008

Un Comune che garantisce per i cittadini

I giovani di Imola sono costretti a comprare casa fuori città perché i costi degli immobili sono oramai proibitivi.

Sono cresciuti a Imola, hanno studiato qui e devono emigrare verso la Romagna per acquistare casa a prezzi accessibili.

Noi ci impegniamo a trattare direttamente con le banche i tassi dei mutui: non saremo semplicemente un Comune che amministra ma che garantisce in prima persona per i propri cittadini.

Vogliamo che il Comune sia “AMICO DEI CITTADINI”

In questi anni siamo stati l'unica voce seria, credibile e costruttiva di opposizione. Oggi siamo pronti a governare, ma abbiamo bisogno del vostro consenso per rendere più giusta e migliore la città

Sport accessibile a tutti

Riteniamo che lo SPORT sia di fondamentale importanza per i nostri ragazzi, per il loro sviluppo fisico, psichico e relazionale. Siamo stanchi di vagare per palestre sottodimensionate e spesso decadenti, di tripli turni in piscina, o di andare a Faenza a seguire le partite di basket: vogliamo dare un nuovo impulso alla vita sportiva di Imola realizzando le strutture mancanti, sia per i grandi eventi che per la quotidianità degli allenamenti.

Palazzo dello sport
Daremo alla città un nuovo palazzo dello sport, attraverso l’individuazione di forme di finanziamento pubblico-privato. Il nuovo impianto garantirà alle nostre società sportive la necessaria struttura per evitare il trasferimento in altri Comuni. Inoltre il nuovo palazzo dello sport costituirà uno spazio utile per la realizzazione di eventi musicali ed artistici.

Palestre
Non si possono costruire scuole, come quella in Pedagna, e dimenticarsi di costruire la palestra. Il nostro impegno sarà di costruire nel minor tempo possibile la palestra e metterla a disposizione dei cittadini del quartiere.

Piscina
Daremo una forte accelerazione al progetto (già definito) di realizzazione della nuova piscina in zona “Ortignola” per superare la vergognosa situazione attuale.

Skate-board
Essendo questa disciplina uno sport di nicchia ma con un bel seguito di appassionati, più volte è stata avanzata al comune di Imola una richiesta per una struttura adatta senza avere mai ricevuto risposta. Noi, non ci tireremo indietro e costruiremo per i ragazzi un adeguato skate-park, che diverrà un vero e proprio punto di riferimento e di spettacolo per tutto il Circondario Imolese.

In questi anni siamo stati l'unica voce seria, credibile e costruttiva di opposizione. Oggi siamo pronti a governare, ma abbiamo bisogno del vostro consenso per rendere più giusta e migliore la nostra città.

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mercoledì 12 marzo 2008

Risaniamo... la sanità

UNA SANITA’ GIUSTA.

Ogni mese al cittadino viene trattenuta dallo stipendio una somma per la Sanità Pubblica e giustamente pretende di essere curato efficientemente e tempestivamente. L’inefficienza e la troppa politicizzazione del servizio pubblico sanitario, costringe il cittadino a rivolgersi alle strutture private, pagando a caro prezzo la prestazione.

BASTA ALLE NOMINE POLITICHE

Il Direttore Generale dell’AUSL di Imola non dovrà essere più di nomina politica e il nostro impegno sarà di sceglierlo tra una rosa di nomi in base ai successi nelle gestioni precedenti e dal piano di lavoro che sarà vagliato dal Consiglio Comunale. Prevediamo anche un ruolo importante di partecipazione ed di controllo dei cittadini, attraverso un nuovo organismo a tutela degli utenti.

SERVIZI AMBULATORIALI E LISTE D’ATTESA

Le liste di attesa nella nostra città sono troppo lunghe rispetto alla vicina Faenza e i cittadini sono obbligati ad intervenire di tasca propria per curarsi tempestivamente. Mancano servizi essenziali: ematologo, radioterapia, infettivologo, reumatologo, ecc. Basta con questa vergogna e Vi garantiamo che l’incarico del Direttore Generale sarà messo in discussione se entro sei mesi non invertirà la situazione.

PRONTO SOCCORSO

Il pronto soccorso è sempre intasato e sarà nostro compito intervenire per migliorare il rapporto tra medici di famiglia, struttura ospedaliera e pazienti. I cittadini hanno bisogno di fiducia.

LIBERA PROFESSIONE

La libera professione dentro alle mura ospedaliere dovrebbe essere interrotta fino a che i tempi in regime convenzionato non sono uguali ai tempi di attesa in libera professione.

In questi anni siamo stati l'unica voce seria, credibile e costruttiva di opposizione. Oggi siamo pronti a governare, ma abbiamo bisogno del vostro consenso per rendere più giusta e migliore la città

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Programma in pillole - Costi della politica

In questi anni la classe politica della nostra città è stata impegnata principalmente nella ridistribuzione del potere locale facendo lievitare i costi della politica.
Noi ridurremo i costi in questo modo:
1. La Giunta Comunale sarà composta dal Sindaco e da 4 Assessori; (una riduzione complessiva di 5 componenti);
2. Tutte le Società Partecipate del Comune (anche il Consorzio AMI) avranno al massimo 3 persone nel consiglio di amministrazione;
3. Riduzione delle consulenze esterne;
4. Ridefinizione dei rapporti e relativi costi del Nuovo Circondario Imolese e/o la sua abolizione.

PARTECIPAZIONE. BILANCIO, RISORSE E STRUMENTI

FORUM E COMITATI CIVICI

Valorizzeremo il ruolo dei Forum, quali interlocutori fondamentali per una buona amministrazione comunale. I Forum dovranno rappresentare le esigenze della propria collettività territoriale, favorendo il concorso alle scelte dell’Amministrazione Comunale per migliorare la qualità della vita nella nostra città.
Riteniamo altresì fondamentale la nascita di qualsiasi forma di intervento spontaneo come momento di accrescimento della partecipazione del cittadino e di contributo attivo alla vita amministrativa della nostra comunità locale.

BILANCIO

Garantiremo trasparenza e chiarezza con l’obiettivo di aumentare la partecipazione dei cittadini e soddisfare le loro esigenze al minor costo possibile.
I cittadini, in forma singola o associata e con il contributo delle consulte comunali, potranno formulare le loro proposte, che verranno esaminate e scelte attraverso una consultazione popolare: Bilancio Partecipato.

TARIFFE, TRIBUTI E RETTE COMUNALI

Si sta accrescendo sempre più l’impoverimento tra gli imolesi e sarà nostra cura riesaminare immediatamente le tariffe, i tributi e le varie rette comunali in funzione del carico familiare, della presenza di soggetti deboli e delle difficoltà economiche.
Garantiremo nei servizi di refezione scolastica un adeguato sconto per le famiglie che abbiano più di un figlio frequentante. Nella definizione delle tariffe adotteremo un quoziente familiare che permetta di ripartire i carichi tariffari non solo per classi di reddito, ma che tenga anche conto della dimensione effettiva del nucleo familiare, evitando di considerare la famiglia come solo soggetto consumatore.

MACCHINA COMUNALE

Una nuova organizzazione della macchina comunale dovrà sempre più caratterizzarsi in termini di nuova capacità di lettura delle situazioni reali e delle esigenze dei cittadini.
L’obiettivo generale sarà di rendere operativa la struttura comunale in modo autonomo dall’amministrazione politica del momento, promuovendo le capacità e le professionalità dei dipendenti comunali a tutti i livelli, utilizzando gli strumenti economici a disposizione secondo la logica del “vero ”merito.
Avvieremo per i dipendenti comunali un continuo programma di formazione, creando nuove motivazioni e valorizzando le potenzialità e lo sviluppo professionale.

RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA

Occorre un miglioramento dei servizi e della convenienza economica, pertanto revisioneremo tutte le convenzioni in essere.

EVASIONE FISCALE

Aumenteremo le verifiche incrociate sulle dichiarazioni effettuate dai cittadini per far emergere fenomeni di elusione e di evasione fiscale.

lunedì 10 marzo 2008

Perchè la lista civica

Imola sta vivendo un momento molto difficile. Mancano l’entusiasmo, la vitalità e il coraggio che l’hanno contraddistinta nei suoi anni migliori. La città ha bisogno di una nuova stagione di impegno e passione civile.

La classe politica della nostra città è impegnata principalmente nella ridistribuzione del potere locale .

Occorre costruire un nuovo progetto, affinché Imola ritorni ad essere la città della gente: più dinamica e piena di opportunità, più bella, più sicura, più solidale. Una città ricca di vita.

Al di là dei dati che vengono forniti per rassicurare la cittadinanza, l’economia è stagnante e si verificano diverse situazioni di crisi e perdita di posti di lavoro. Crescono le nuove povertà e le famiglie sono in difficoltà. Troppe tasse, tariffe alte, salari bassi e conto corrente sempre più in rosso.

La politica del commercio, sempre mirata alla grande distribuzione, sta mettendo in ginocchio le piccole attività commerciali. I negozi del centro storico soffrono una crisi profonda che si è creata in questi anni per l’incapacità di programmazione e di rilancio del cuore della città. L’irrisolta questione Piazza Matteotti – Monumento, ha accentuato la criticità.

Il turismo è una cenerentola per mancanza di un vero coordinamento nel promuovere le manifestazioni e l’immagine di Imola. La perdita del Gran Premio di F1 e dell’Heiniken, e il lungo inutilizzo dell’autodromo hanno creato danni rilevanti.

Troppi furti, rapine e scippi, la gente ha paura e cresce il senso di insicurezza. La poca presenza della Polizia Municipale in termini di sicurezza si scontra con un dato immenso: quasi 3 milioni di euro di multe nel 2007. I cittadini chiedono per Imola più sicura, l’aumento di organici e di risorse finanziarie della Polizia di Stato.

La tossicodipenza e l’alcoldipendenza sono in continuo aumento nel nostro territorio e tali fenomeni essendo dinamici si modificano in continuazione. La risposta delle istituzioni e delle strutture sanitarie, sociali e terapeutiche deve essere altrettanta rapida.

Le associazioni di volontariato sono segno di civiltà, libertà, democrazia e soprattutto di altruismo e non possono essere le “prede” preferite dei partiti. L’autonomia è un valore irrinunciabile. Bisogna cambiare registro e analizzare seriamente lo stato di difficoltà delle associazioni di volontariato del nostro territorio e smettere di considerarle come “tappabuchi” delle iniziative dell’Ente Locale.

La viabilità è solo mirata alla realizzazione della bretella in pedagna e non tiene conto del vero nodo: il collegamento est-ovest e la realizzazione del secondo ponte sul Santerno.

L’inquinamento cresce e manca un piano ambientale-energetico comunale a tutela della salute e della prevenzione che sono la vera garanzia per una vita migliore.

La sanità certamente non è disastrata come in altre regioni ma le liste di attesa per visite mediche e prestazioni sanitarie sono troppo lunghe, il pronto soccorso intasato e cresce l’insoddisfazione e la conseguente contestazione dei medici e del personale infermieristico.

Manca il rapporto con i giovani e per comunicare con loro c’è bisogno di saper ascoltare. Occorre trovare i linguaggi adatti per i giovani, e sicuramente anche gli strumenti.

Proprio per questi motivi e altri, ritengo indispensabile creare il “Laboratorio per Imola” come luogo di condivisione di idee e proposte, nel quale possono, anzi devono nascere progetti e proposte per “rilanciare la nostra città”.

Il “Laboratorio per Imola” dovrà nascere, principalmente, dallo sforzo di singoli cittadini: donne, uomini, casalinghe, imprenditori, professionisti, operai, impiegati, pensionati e tantissimi giovani.

Nella nostra città ci sono tante persone che operano con un grande senso civico e tante altre vorrebbero impegnarsi. Oggi più che mai, è giunto il momento di creare una grande opportunità per tutti.

Il futuro di Imola nelle mani dei suoi cittadini

sabato 8 marzo 2008

Rassegna stampa del 7 marzo 2008

Casa e sanità: le priorità di Per Imola

“Per Imola” punta su giovani e tecnici per lanciare la sfida alle altre forze

ELEZIONI. Palazzolo: «Siamo noi l’unica alternativa a Manca»

Leggi qui tutta la rassegna

giovedì 6 marzo 2008

La Lista Civica "Per Imola" alle elezioni 2008

Oggi in conferenza stampa si è presentata la Lista Civica "Per Imola".
Tutti i dettagli sul sito http://www.perimola.it